Una volta iscritti alla pagina http://www.jolicloud.com/ potrete accedere ad una versione totalmente online del vostro sistema operativo, utile per provare il servizio prima di procedere al download o per avere un sistema sempre sincronizzato con qualsiasi PC in vostro possesso.
Nella pagina di download, potrete trovare un installer per Windows, dedicato ai meno esperti od ai semplici “curiosi” ed una ISO, che potrete masterizzare o installare su chiavetta USB, tramite l’ apposito tool disponibile sul sito.
come già detto prima, il procedimento di installazione è identico a quello di Ubuntu, perciò, una volta selezionati paese, ora, partizionamento e dati di login ed aver atteso il termine delle operazioni, il sistema è pronto per essere “esplorato”.
I tempi di boot non sono brevi come credevo, ma si assestano sui 35-40 secondi tipici di Ubuntu ed anche i tempi di risposta delle singole applicazioni non si discostano dagli standard ai quali ci ha abituato la distribuzione di Canonical.
Buona la compatibilità hardware:video, audio e wi-fi integrati sono stati riconosciuti e correttamente configurati senza nessun intervento da parte mia, mentre pendrive USB, HDD esterni e modem “occasionali” (come il mio Nokia 5800) non hanno avuto alcun problema nell’ essere riconosciuti da Jolicloud: la connessione 3G è andata al primo colpo (come del resto capita con Ubuntu), inserendo semplicemente nazione di appartenenza e operatore.
Tirando le somme, la mia opinione è che Jolicloud possa costituire una valida alternativa ad Ubuntu per i possessori di Netbook, per coloro i quali usano il PC principalmente per la navigazione o per attività “social” ed anche per chi guarda con fiducia a quel “futuro” (neanche troppo remoto) dipinto dagli autori di Jolicloud (ma anche da Google con il suo Chrome OS), nel quale saremo costantemente online e le attività principali si sposteranno dai nostri hard disk alla rete.
















Aggiunto anche un video reperito su YouTube che mostra nel dettaglio le varie “parti” del S.O.
mmmhhh…..devo provarlo.. (appena ho tempo ..
)
qualcuno l’ha provato?? Non mi ha dato nessuna soddisfazione…
a me non sembra per niente intuitivo, cioè, hanno lavorato molto bene per la parte del cloud, ma a me su un computer serve comunque una parte software interna! Cavolo per aprire un terminale devo andare per forza a prendere l’eseguibile in bin o farmici un collegamento in home?? come lo metto sulla finta scrivania che non so come si chiami? Bah… mi sa che mi darò a Moblin 2.1 adesso, se mi delude pure quello inizio ad odiare di brutto il cloud computing!
Dall’ articolo, pensavo che si capisse che l’ avevo provato
La mia opinione è rimasta invariata: è un ottimo prodotto, ma una sorta di sistema operativo semplificato, dedicato principalmente alla navigazione.
La “parte software interna” è presente (come riportato nell’ articolo) ed è ampliabile semplicemente premendo il tasto “Add” in alto a sinistra:
cit. “…VLC, Open Office, Pidgin, Firefox, Opera, Skype, oltre giochi e servizi online con collegamenti diretti (Dropbox, Google Reader, Meebo….)”
I sistemi cloud (…o pseudo-cloud) sono ovviamente più orientati verso l’online e devono essere scelti se se ne sente la “necessità” e non si usa il PC per fare cose più specifiche (per questo li trovo molto indicati ai netbook, che, per vocazione, vengono adoperati principalmente per la navigazione).
In alternativa darei un’ occhiata anche a Meego (“figlio” di Maemo e Moblin), simile come concezione a Jolicloud, ma dedicato ai PC con processori Atom (netbook) per i quali è ottimizzato…prima o poi recensisco pure quello
ma quindi mi stai dicendo che meego è un’evoluzione di moblin! interesting…
io l’ho montato e lo sto usando su diversi pc, anche di anni fa e lo reputo un bel punto di partenza verso un nuovo modo di concepire l’informatica, sempre piu condivisa, online….cloud
Da qualche settimana ho installato l’ ultima versione del sistema (che ora si chiama Joli O.S.) e devo dire che qualche miglioramento in termini di velocità l’ho notato…
, sia per la presenza di applicativi “residenti” su PC (vedi VLC ad esempio) che sono sempre comodi 
Ora come ora lo preferisco decisamente ad Ubuntu (sul netbook) sia per la sua vocazione Cloud